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LA PRUA

curated by Adelina von Furstenberg

Art for the world,

Open Care, Milano

Nel 2005 è stata fondata a Milano, presso la NABA, l’ONG ART for The World Europa.

Da marzo 2009, l’ONG  è ospite di OPEN CARE  (al primo piano degli ex Frigoriferi Milanesi). In questa nuova sede, oltre agli uffici, ART for The World Europa dispone di una sala di circa 120mq dove saranno presentati una serie di progetti di artisti e proiezioni di film e video.

Il giorno dell’inaugurazione sarà caratterizzato da una tavola rotonda in cui i relatori interagiranno con il pubblico. Marta Dell’Angelo, con il lavoro intitolato La Prua inaugura il primo di questa serie di incontri  Lunedì 25 Maggio dalle ore 18.30 alle ore 21.00. 

In questa occasione, l’artista invita Chiara Cappelletto, ricercatore di estetica, Università degli Studi di Milano, Andrea Pinotti, ricercatore di estetica, Dipartimento di Filosofia, Università degli Studi di Milano e Giorgio Zanchetti, professore associato di Storia dell'arte contemporanea, Università degli Studi di Milano.

Conversazione fra Adelina von Fürstenberg e Marta Dell’Angelo (estratto):

Adelina: …nel tuo lavoro intitolato La Prua, si sovrappongono un insieme di corpi umani, che, diversamente da quelli della “Zattera” di Gericault, non cercano di sfuggire al loro destino tragico.  Gli uomini e le donne di Gericault, in balia della natura scatenata, si sostengono a vicenda  per salvarsi dalla deriva in cui sono trascinati dalla  terribile sorte.  I tuoi personaggi, invece, sono apparentemente in vacanza, indifferenti gli uni agli altri e a quello che li circonda; la loro claustrofobica individualità, cosi futile ed esasperata, proibisce ogni emozione, ogni compassione; si intravede però quel desiderio silenzioso e irrealizzabile di sfuggire al proprio destino...

Marta: La Prua nasce da una lunga frequentazione estiva dell’idroscalo a Milano. I gesti, i modi di stare e sostare dei corpi che dipingo e fotografo raccontano di abitudini, di culture, di esperienze, dell’umanità a cui apparteniamo tutti, ma di cui spesso ci dimentichiamo.  Questa sorta di raduno dove la pace e l’armonia sembra attraversare l’insieme dei corpi mi ha fatto pensare che alla “deriva” fossimo noi che li stiamo a guardare

Adelina: Spesso mi hai accennato che, più che la legge, per te é la scienza che é uguale per tutti.  Ed in particolare  le neuroscienze, sono diventate un punto di riferimento importante della tua ricerca artistica.

Marta: Si, le neuroscienze mi interessano per diverse ragioni, grazie alle nuove scoperte eccezionali sono diventate un campo di grande confronto, hanno attirato intorno a se numerose discipline come la filosofia, la psicologia e l’antropologia, e riaperto discussioni che riguardano i grandi misteri dell’uomo, discussioni nelle quali mi ci sono alcune volte ritrovata con lo spaesamento e la curiosità di chi scopre dei mondi completamente nuovi. Mi interessano i processi che hanno a che fare con la ricerca della verità delle cose, perché ti costringono ad elementarizzare ogni passaggio e questo mi succede anche quando dipingo. 

La prua, oil on canvas, 225x785cm, 2009

La prua, detail

La prua, detail

La prua, detail

La prua, detail

LA CONVERSAZIONE 2009, performance round table

Chiara Cappelletto, Aesthetic researcher, Università degli Studi Milano, Andrea Pinotti, Aesthetic researcher, Dipartimento di Filosofia, Università degli Studi Milano, Maurizio Guerri sociologist,, Ludovica Lumer neurobyologist, Armando Massarenti journalist, Silvia Bignami prof art historian Università degli Studi Milano and Giorgio Zanchetti, prof art historian Università degli Studi Milano.

La prua

Propedeutic table, collection books

LA CONVERSAZIONE 2009, performance round table

LA CONVERSAZIONE 2009, performance round table

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